Guida Nova Clinic
Biostimolatori: differenze tra tipi e principi attivi
Non tutti i biostimolatori sono uguali. Il principio attivo, la tecnica e il profilo della paziente determinano quale ha più senso.
All'interno dei biostimolatori del collagene esistono diversi tipi di prodotti, con principi attivi e meccanismi diversi. Capire le differenze aiuta a fare scelte migliori.
Tipi di biostimolatori
I più utilizzati sono quelli a base di acido polilattico e quelli a base di idrossiapatite di calcio. Entrambi stimolano la produzione di collagene, ma attraverso percorsi leggermente diversi, con consistenze differenti e profili di durata che possono variare.
Acido polilattico
È un polimero biodegradabile che agisce come stimolo infiammatorio controllato per indurre la neocollagenesi. Il suo risultato è molto graduale. Di solito richiede più sedute e il risultato si consolida nel corso dei mesi.
Idrossiapatite di calcio
È un minerale di origine naturale che funge da impalcatura e stimola anche il collagene. Ha una consistenza diversa e può dare un po' di volume oltre allo stimolo biologico. Di solito si usa in zone dove si vuole combinare supporto e stimolazione.
Quale è migliore?
Non esiste una risposta universale. Dipende dalla zona da trattare, dal grado di cedimento, dal profilo della paziente e dall'esperienza del medico con ciascun prodotto. A Novaclinic scegliamo il prodotto in base al caso, non il contrario. Puoi leggere di più nella pagina dei biostimolatori del collagene.